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La polizza per le calamità naturali: cosa devi sapere per assicurarti al meglio.

mercoledì, 13 settembre 2017
È davanti al verificarsi delle calamità naturali, dal terremoto all'alluvione, alle inondazioni e via discorrendo, che viene spontaneo accusare leopardianamente la natura, definendola matrigna.
Ma è veramente la natura l'unica responsabile di questi eventi disastrosi? Fermo restando che i suoi cicli non possono essere fermati, possiamo ricercare le responsabilità nell'agire umano, nell'errata gestione del bene comune e nella mancata sensibilità a proteggersi dal rischio. Se infatti è vero che una catastrofe non si può fermare, tuttavia è possibile prepararsi ad essa in modo intelligente.
Come? Per esempio sottoscrivendo un'assicurazione calamità naturali in grado di proteggere al meglio il proprio patrimonio.

L'assicurazione sulle calamità naturali
L'assicurazione sulle calamità naturali è una polizza associata a tutte quelle assicurazioni che permettono al cittadino di proteggere se stesso, la propria famiglia e la propria abitazione da eventi catastrofali. Tra questi ultimi: l'alluvione, il terremoto e l'allagamento.

Anche se l'Italia, secondo quanto riportato da un recente studio statistico, è il primo Paese in una classifica tutta europea per il numero di abitazioni di proprietà, non lo è invece in materia di polizze assicurative per la protezione della casa. A conti fatti, nel Bel Paese è solamente una fetta irrisoria di proprietari ad usufruire in tal senso di una copertura assicurativa.

Quale la causa di una mancata sensibilità alle coperture assicurative?
La causa della mancata sensibilità nei confronti della stipula di un'assicurazione contro le calamità naturali è da ricercarsi in un reiterato atteggiamento che porta il cittadino a sottovalutare ciò che comporta vivere in aree ad alto rischio.

È proprio per via di questa mentalità che davanti a calamità naturali di grosse proporzioni, il più delle volte vengono compromesse in modo più o meno importante la sicurezza e la tranquillità economica del cittadino, il quale per non farsi cogliere impreparato dovrebbe iniziare quantomeno a informarsi sulle assicurazioni contro le calamità naturali.
Capire come funziona una polizza assicurativa e comprendere perché è conveniente sottoscriverla è uno dei modi intelligenti per iniziare ad affrontare il rischio.

Che cosa è un'assicurazione contro le calamità naturali?
Non è una novità affermare che la penisola italiana è un territorio ad alto rischio sismico e ad alto rischio idrogeologico. Ci basta ripercorrere mentalmente gli accadimenti di questi ultimi anni, non ultimi gli avvenimenti verificatesi alla fine della stagione invernale dell'anno 2016 e all'inizio del 2017, per comprendere il motivo per il quale il dibattito sul rischio crollo e il danneggiamento da calamità naturali abbia ripreso piede. Oltre ai doverosi interventi di messa in sicurezza si parla anche delle assicurazioni per le calamità naturali, ovvero di quelle polizze appositamente pensate per tutelare le abitazioni proteggendole dal verificarsi di un probabile cataclisma.

Scegliendo questo tipo di assicurazione contro tutti i danni all'abitazione e al contenuto in essa presente si opterà anche per proteggersi da eventuali danni a terzi.

Che cosa copre l'assicurazione contro le calamità naturali?

L'assicurazione contro le calamità naturali prevede un rimborso per i danni materiali e per quelli diretti, ovvero quelli da incendio e da scoppio, subiti dall'immobile. In aggiunta, qualora fosse assicurato, il rimborso riguarderebbe anche il contenuto dell'abitazione. In ogni caso è bene precisare che danni devono essere causati da:
- evento sismico;
- straripamento d'acqua dai bacini artificiali e dai bacini naturali;
- creazione di ruscelli a causa di precipitazioni copiose.

Chiaramente detti eventi devono manifestarsi in maniera distruttiva su una molteplicità di cose situate nelle adiacenze.

Tendenzialmente sono esclusi da copertura assicurativa i danni causati dal maremoto e dallo tsunami. Questo anche nel caso in cui il maremoto e lo tsunami fossero derivati da alluvioni, inondazioni o sismi. Ancora, non prevedono copertura neanche i danni da eruzione vulcanica, da radiazioni o da eventi sociali o politici quali guerre, rivoluzioni, sabotaggi e via discorrendo.

L'obbligatorietà assicurativa potrebbe essere una possibile soluzione?

L'intenso dibattito che si accende ogni volta intorno alle calamità naturali tocca sempre il discorso sull'obbligatorietà assicurativa. Una soluzione, quest'ultima, che non mette tutti d'accordo, ma che secondo del parere di diversi esperti può aiutare il privato ad affrontare meglio il disagio alleggerendo contemporaneamente anche il carico dello Stato. Questo, infatti, soprattutto nell'ultimo decennio si è dovuto addossare i pesanti costi dei risarcimenti, i quali sono stati stimati più o meno in 3,3 miliardi l'anno. Detti costi trovano copertura con l'aumento della fiscalità generale.

L'assicurazione volontaria contro le calamità naturali: quale scegliere
Ovviamente la scelta dell'assicurazione giusta contro il terremoto e le calamità naturali non è un'impresa facile. Precisato che quella in oggetto non è una polizza obbligatoria, è doveroso sottolineare che sottoscriverla è importante dal momento che essa permette al cittadino di assicurarsi il risarcimento dei danni al fabbricato o quantomeno di ridurre i costi a sostegno della messa a nuovo della propria casa. Stipulando quest'assicurazione, le compagnie provvedono, a seconda della gravità dei danni subiti, a un risarcimento per la ricostruzione, per l'assetto a nuovo dell'immobile oppure per il suo acquisto. A tal proposito è importante controllare il massimale entro cui l'assicurazione prevede il rimborso dei danni: solo in questo modo si potrà evitare di restare scoperti in caso di perdita totale del fabbricato. Tuttavia, verificare al meglio le condizioni contrattuali senza farsi incantare da specchietti per le allodole non è facile. Di fatto non essendo esperti del settore lo sgambetto potrebbe essere dietro l'angolo. Ecco perché è consigliabile affidarsi a un buon intermediario, che analizzi e scelga l'assicurazione migliore e soddisfi le esigenze del cliente. Con Esedra broker avrai la migliore polizza per poter affrontare al meglio gli eventuali danni da calamità naturale. Lo staff di Esedra lavora infatti costantemente per proporre le soluzioni migliori al proprio pubblico, offrendo alla sua clientela un servizio più che efficiente. A dimostrarlo c'è l'accordo che il broker ha stipulato con una primaria compagnia assicurativa inglese, che in materia di terremoto, è in grado di offrire una copertura pari al 100% del valore assicurato. Si tratta dell'unica in Italia. In ogni caso, puoi conoscere più da vicino le proposte di Esedra broker chiedendo una consulenza totalmente gratuita al suo team di professionisti. Ti sarà possibile godere di questa opportunità recandoti in una delle due sedi lombarde dell'intermediario, ubicate rispettivamente a Lecco e Milano. Troverai gli uffici lecchesi al n° 63 di via Lorenzo Balicco. Gli stessi possono essere contattati telefonicamente al seguente numero: 02 45472330. Potrai visitare l'agenzia milanese recandoti al n° 19 di via Emilio Cornalia o semplicemente telefonando al numero: 02 45472300.
Potrai altresì contattare Esedra compilando uno dei due form:

http://www.esedrabroker.it/preventivo.php?pag=572&l=Richiedi+informazioni

http://www.assicurazioniterremoto.it/preventivo.php?pagW2&lRichiedi+informazioni

Avrai riscontro da parte dello staff dopo sole 24 ore dall'avvenuto dall'avvenuto ricevimento della tua richiesta di informazioni.

Per ulteriori informazioni visita il nostro portale:
www.assicurazioniterremoto.it
Aggiungi al tuo calendario   2017-09-13 2017-09-13 38 La polizza per le calamità naturali: cosa devi sapere per assicurarti al meglio. È davanti al verificarsi delle calamità naturali, dal terremoto all'alluvione, alle inondazioni e via discorrendo, che viene spontaneo accusare leopardianamente la natura, definendola matrigna.Ma è veramente la natura l'unica responsabile di questi eventi disastrosi? Fermo restando che i suoi cicli non possono essere fermati, possiamo ricercare le responsabilità nell'agire umano, nell'errata gestione del bene comune e nella mancata sensibilità a proteggersi dal rischio. Se infatti è vero che una catastrofe non si può fermare, tuttavia è possibile prepararsi ad essa in modo intelligente.Come? Per esempio sottoscrivendo un'assicurazione calamità naturali in grado di proteggere al meglio il proprio patrimonio.L'assicurazione sulle calamità naturaliL'assicurazione sulle calamità naturali è una polizza associata a tutte quelle assicurazioni che permettono al cittadino di proteggere se stesso, la propria famiglia e la propria abitazione da eventi catastrofali. Tra questi ultimi: l'alluvione, il terremoto e l'allagamento. Anche se l'Italia, secondo quanto riportato da un recente studio statistico, è il primo Paese in una classifica tutta europea per il numero di abitazioni di proprietà, non lo è invece in materia di polizze assicurative per la protezione della casa. A conti fatti, nel Bel Paese è solamente una fetta irrisoria di proprietari ad usufruire in tal senso di una copertura assicurativa.Quale la causa di una mancata sensibilità alle coperture assicurative?La causa della mancata sensibilità nei confronti della stipula di un'assicurazione contro le calamità naturali è da ricercarsi in un reiterato atteggiamento che porta il cittadino a sottovalutare ciò che comporta vivere in aree ad alto rischio.È proprio per via di questa mentalità che davanti a calamità naturali di grosse proporzioni, il più delle volte vengono compromesse in modo più o meno importante la sicurezza e la tranquillità economica del cittadino, il quale per non farsi cogliere impreparato dovrebbe iniziare quantomeno a informarsi sulle assicurazioni contro le calamità naturali.Capire come funziona una polizza assicurativa e comprendere perché è conveniente sottoscriverla è uno dei modi intelligenti per iniziare ad affrontare il rischio. Che cosa è un'assicurazione contro le calamità naturali?Non è una novità affermare che la penisola italiana è un territorio ad alto rischio sismico e ad alto rischio idrogeologico. Ci basta ripercorrere mentalmente gli accadimenti di questi ultimi anni, non ultimi gli avvenimenti verificatesi alla fine della stagione invernale dell'anno 2016 e all'inizio del 2017, per comprendere il motivo per il quale il dibattito sul rischio crollo e il danneggiamento da calamità naturali abbia ripreso piede. Oltre ai doverosi interventi di messa in sicurezza si parla anche delle assicurazioni per le calamità naturali, ovvero di quelle polizze appositamente pensate per tutelare le abitazioni proteggendole dal verificarsi di un probabile cataclisma.Scegliendo questo tipo di assicurazione contro tutti i danni all'abitazione e al contenuto in essa presente si opterà anche per proteggersi da eventuali danni a terzi.Che cosa copre l'assicurazione contro le calamità naturali?L'assicurazione contro le calamità naturali prevede un rimborso per i danni materiali e per quelli diretti, ovvero quelli da incendio e da scoppio, subiti dall'immobile. In aggiunta, qualora fosse assicurato, il rimborso riguarderebbe anche il contenuto dell'abitazione. In ogni caso è bene precisare che danni devono essere causati da:- evento sismico;- straripamento d'acqua dai bacini artificiali e dai bacini naturali;- creazione di ruscelli a causa di precipitazioni copiose.Chiaramente detti eventi devono manifestarsi in maniera distruttiva su una molteplicità di cose situate nelle adiacenze.Tendenzialmente sono esclusi da copertura assicurativa i danni causati dal maremoto e dallo tsunami. Questo anche nel caso in cui il maremoto e lo tsunami fossero derivati da alluvioni, inondazioni o sismi. Ancora, non prevedono copertura neanche i danni da eruzione vulcanica, da radiazioni o da eventi sociali o politici quali guerre, rivoluzioni, sabotaggi e via discorrendo. L'obbligatorietà assicurativa potrebbe essere una possibile soluzione?L'intenso dibattito che si accende ogni volta intorno alle calamità naturali tocca sempre il discorso sull'obbligatorietà assicurativa. Una soluzione, quest'ultima, che non mette tutti d'accordo, ma che secondo del parere di diversi esperti può aiutare il privato ad affrontare meglio il disagio alleggerendo contemporaneamente anche il carico dello Stato. Questo, infatti, soprattutto nell'ultimo decennio si è dovuto addossare i pesanti costi dei risarcimenti, i quali sono stati stimati più o meno in 3,3 miliardi l'anno. Detti costi trovano copertura con l'aumento della fiscalità generale.L'assicurazione volontaria contro le calamità naturali: quale scegliereOvviamente la scelta dell'assicurazione giusta contro il terremoto e le calamità naturali non è un'impresa facile. Precisato che quella in oggetto non è una polizza obbligatoria, è doveroso sottolineare che sottoscriverla è importante dal momento che essa permette al cittadino di assicurarsi il risarcimento dei danni al fabbricato o quantomeno di ridurre i costi a sostegno della messa a nuovo della propria casa. Stipulando quest'assicurazione, le compagnie provvedono, a seconda della gravità dei danni subiti, a un risarcimento per la ricostruzione, per l'assetto a nuovo dell'immobile oppure per il suo acquisto. A tal proposito è importante controllare il massimale entro cui l'assicurazione prevede il rimborso dei danni: solo in questo modo si potrà evitare di restare scoperti in caso di perdita totale del fabbricato. Tuttavia, verificare al meglio le condizioni contrattuali senza farsi incantare da specchietti per le allodole non è facile. Di fatto non essendo esperti del settore lo sgambetto potrebbe essere dietro l'angolo. Ecco perché è consigliabile affidarsi a un buon intermediario, che analizzi e scelga l'assicurazione migliore e soddisfi le esigenze del cliente. Con Esedra broker avrai la migliore polizza per poter affrontare al meglio gli eventuali danni da calamità naturale. Lo staff di Esedra lavora infatti costantemente per proporre le soluzioni migliori al proprio pubblico, offrendo alla sua clientela un servizio più che efficiente. A dimostrarlo c'è l'accordo che il broker ha stipulato con una primaria compagnia assicurativa inglese, che in materia di terremoto, è in grado di offrire una copertura pari al 100% del valore assicurato. Si tratta dell'unica in Italia. In ogni caso, puoi conoscere più da vicino le proposte di Esedra broker chiedendo una consulenza totalmente gratuita al suo team di professionisti. Ti sarà possibile godere di questa opportunità recandoti in una delle due sedi lombarde dell'intermediario, ubicate rispettivamente a Lecco e Milano. Troverai gli uffici lecchesi al n° 63 di via Lorenzo Balicco. Gli stessi possono essere contattati telefonicamente al seguente numero: 02 45472330. Potrai visitare l'agenzia milanese recandoti al n° 19 di via Emilio Cornalia o semplicemente telefonando al numero: 02 45472300.Potrai altresì contattare Esedra compilando uno dei due form:http://www.esedrabroker.it/preventivo.php?pag=572&l=Richiedi+informazionihttp://www.assicurazioniterremoto.it/preventivo.php?pagW2&lRichiedi+informazioniAvrai riscontro da parte dello staff dopo sole 24 ore dall'avvenuto dall'avvenuto ricevimento della tua richiesta di informazioni.Per ulteriori informazioni visita il nostro portale:www.assicurazioniterremoto.it Location of the event Esedra Broker info@vipsrl.com false DD/MM/YYYY

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